UEFA EURO 2008™ è stato un grande successo e si è concluso con il meritato trionfo della Spagna, la squadra più costante e produttiva, contro una Germania tenace, il tutto nel festoso e coloratissimo Ernst-Happel-Stadion di Vienna.
Dominio spagnolo
A dire il vero, la Spagna poteva anche vincere con più di un gol oltre a quello segnato da Fernando Torres al 33'. Tralasciando un avvio di gara nervoso, con la Germania decisa a trovare spiragli nella solidissima difesa spagnola, le Furie Rosse hanno sempre dominato grazie a un consolidato atteggiamento offensivo. Ne sanno qualcosa i difensori tedeschi, messi in difficoltà più volte dagli incisivi passaggi e dai movimenti a rete degli iberici.
Tiri a ripetizione
In totale, la Spagna ha effettuato 13 tiri a rete: un buon risultato per una finale, se consideriamo che la Germania ci ha provato appena quattro volte. Mentre Iker Casillas è dovuto intervenire solo su un tiro rasoterra di Thomas Hitzlsperger, le parate di Jens Lehmann sono state sette. Il 38enne portiere ha subito un solo gol, è vero, ma se la Spagna fosse stata più precisa davanti alla porta, la gara sarebbe finita molto prima del triplice fischio di Roberto Rosetti.
Intraprendenza e coraggio
Visto il 4-5-1 schierato da entrambe le squadre, ci si aspettava una partita combattuta prevalentemente a metà campo. Le formazioni, invece, hanno dimostrato intraprendenza e coraggio, lanciandosi ripetutamente verso la porta avversaria. Malgrado questo atteggiamento abbia provocato occasionali errori, anche nelle zone pericolose e da parte di giocatori esperti come Torsten Frings e Carles Puyol, lo spettacolo è stato evidente.
Xavi sopra le righe
Come sempre, i giocatori con il maggior indice di riuscita nei passaggi sono stati i difensori – Carlos Marchena della Spagna con il 93% e Per Mertesacker per la Germania con il 92% –. Più avanti, dove i passaggi sono più corti e filtranti, il migliore è stato Xavi Hernández. Il centrocampista dell’FC Barcelona ha effettuato 62 passaggi – più di chiunque altro in campo – riuscendo nell'87% dei casi.
Potenzialità non sfruttate
Anche se nella ripresa la Germania ha avuto un possesso palla superiore (52% rispetto al 48% del primo tempo), in attacco la formazione di Joachim Löw si è dimostrata a corto di idee e non è mai riuscita a sfruttare al meglio le sue potenzialità, nonostante un temporaneo assedio intorno al 60’ di gioco.
Spagna trionfante
Ma poiché la Germania è pur sempre la Germania, la Spagna non ha potuto rilassarsi fino al triplice fischio. Quando però è arrivato, nessuno spettatore, compresi quelli in maglia bianca, ha potuto non applaudire i vincitori. Le Furie Rosse non sono state solo la migliore squadra della serata, ma anche la migliore a UEFA EURO 2008™.